il messaggero 14/11/08


Nella Tuscia, alla ricerca dell'olio nuovo.

Venerdì 14 Novembre 2008
UN WEEK end all’insegna dell’olio nuovo non può prescindere da una visita alle straordinarie colline della Tuscia, un territorio di antica tradizione gastronomica, che sta attraversando negli ultimi tempi una grande crescita in termini di ricerca della qualità. Appartiene a questo filone, a pochi chilometri da Viterbo, il Frantoio della Tuscia, azienda di Gianpaolo Sodano, grande tycoon televisivo e di Fabrizia Cubani, architetto di fama, che hanno saputo realizzare un prodotto che è subito balzato ai vertici della qualità italiana. Per i golosi, merita la sosta, sempre a Vetralla, l’Etoile (Strada Doganella – Località Tre Croci tel.0761.461079), un curato ristorante di una coppia appassionata e curiosa. Pane tutto fatto in casa, grande cura nella selezione delle materie prime, e poi proposte di bella fantasia, interpretate con mano felice, come il piccione profumato al caffè. In alternativa, ci si può spingere fino a Viterbo, dove la concentrazione di tesori d’arte e di urbanistica, si accompagna anche a una ristorazione di livello. Volendo restare sulla tradizione (grande selezione di zuppe, “lombrichelli”, maiale al miele e peperoncino, da una ricetta rinascimentale) non si sbaglia al Richiastro (via della Marrocca 16 – tel. 0761.228009), mentre una cucina più “di autore”, si trova a poca distanza al Ristorante Enoteca La Torre (via della Torre 5 tel.0761.226467): cantina molto bella, prodotti regionali valorizzati, e poi tante ricette sfiziose, dal tris di coregone (tartare, carpione, fritto con semi di sesamo) all’agnello arrosto al profumo di finocchio selvatico, accompagnato da puré di patate e carote.
giacomo.dente@ilmessaggero.it
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