Le Aromatiche di Bolsena.....

Anche quest'anno come potevamo non dare spazio a queste magnificenze...
 In occasione del mercatino del 2 giugno a Bolsena abbiamo immortalato la Signora Miranda e le sue preziose piantine, con una serie di erbe spontanee, sapientemente recuperate e da tempo dimenticate, che produce quasi a ridosso del bellissimo lago di Bolsena insieme al figlio...

 La Santolina in fiore:


 La Santolina è una pianta arbustiva originaria probabilmente dell'area mediterranea, dal portamento eretto o semiprostrato, molto aromatica. In Italia è presente, coltivata a scopo ornamentale e talora inselvatichita, in quasi tutto il territorio. Cresce nei luoghi aridi e sassosi, dal piano ai 1000 metri. 

Raccolta e conservazione

Tagliare i rametti a inizio estate quando sono in piena fioritura e farli essiccare in luogo ombroso e ventilato. Conservare al riparo dalla luce e dall'umidità

Uso in cucina e proprietà terapeutiche  

La santolina possiede proprietà digestive, antispasmodiche, tonico-stimolanti, antisettiche (infuso o decotto). Per uso esterno come antipruriginoso in caso di punture di insetti.


 Le bellissime varietà di basilico 


Pianta esotica originaria dell’Asia tropicale, diffusamente coltivata in Europa in diverse varietà.

Raccolta e conservazione

Raccogliere le foglie e gli apici fiorali per tutta l’estate e utilizzarli freschi, essiccati, conservati sott’olio o in sacchetti di plastica nel congelatore, intere o a pezzetti.

Uso in cucina e proprietà terapeutiche

Il basilico è una delle piante aromatiche più usate in cucina per dare sapore ad insalate, sughi, minestre, formaggi, salse, ecc. E’ il principale ingrediente del celeberrimo pesto alla genovese.
Il succo delle foglie strofinato sulla pelle allontana le zanzare.
Proprietà terapeutiche: stimolanti, antispasmodiche, diuretiche, tonico-digestive, antisettiche, antinfiammatorie.


L'Erba cipollina in fiore

 E’ una pianta perenne originaria dell’Europa, Asia e America del Nord (regioni fredde e temperato-fredde). Cresce nei prati umidi fino a 2.500 m. Molto diffusa negli orti domestici. 

 Raccolta e conservazione

Le foglie devono essere recise alla base e danno il meglio se consumate fresche. Per conservarle, si consiglia di congelarle in piccoli sacchetti chiusi, dopo averle tagliate ad anelli.

Uso in cucina e proprietà terapeutiche

Le foglie, con un sapore e un odore delicati che ricordano la cipolla, sono indicate per dare sapore ad insalate, piatti di pesce e formaggi morbidi. Anche i fiori sono commestibili e hanno un delicato sapore di cipolla; possono essere utilizzati per decorare insalate.
Proprietà terapeutiche: stimolanti, digestive, depurative, antisettiche. 
La Ruta
 

Pianta perenne originaria dell’Europa meridionale. In Italia è presente spontanea, in tutte le regioni, eccetto le isole (dove si trova solo negli orti e giardini; in Gallura è piuttosto rara ma cresce anche spontaneamente), dal piano ai 1.000 metri.  

Raccolta e conservazione

Raccogliere le foglie prima che i fiori siano sbocciati e usarle fresche o essiccate.

Uso in cucina e proprietà terapeutiche

Le foglie fresche possono essere usate con moderazione per insaporire insalate, carni, pesci, oli e aceti aromatici. Molto usata per la preparazione di un tipo di grappa aromatica.
Proprietà terapeutiche: emmenagoghe, sedative, digestive, carminative, vermifughe.
L'erba della ruta era ritenuta l'erba contro la paura, Si metteva in tasca, appunto, quando si dovevano affrontare situazioni di paura e le case in cui cresceva erano ritenute privilegiate.

Creste di Gallo
 
 Usi gastronomici In cucina si utilizza la rosetta basale cruda che va raccolta fino a primavera inoltrata, prima che compaia il fusto e la fioritura. La sua presenza è ritenuta quasi indispensabile e qualificante nella composizione del classico misto di erbette selvatiche va sotto il nome di misticanza. Oltre alle foglie, dai cespi che crescendo si allargano sempre più, si possono raccogliere anche le punte più tenere; in questo caso la raccolta si protrae per un lungo periodo dell’anno. Oltre che cruda nelle insalate, dove rimane la regina incontrastata, questa graziosa piantina si può utilizzare anche cotta, insieme con altre erbe selvatiche, nelle tradizionali zuppe contadine, cune la zuppa viterbese di gialloni con le erbarelle. A Viterbo esisteva anche la curiosa usanza di mangiare a merenda questa insalata in abbinamento con una fetta di porchetta nel giorno della S.S. Annunziata, in coincidenza con la tradizionale Fiera Mercato che si svolge ancora oggi, ma senza la merenda tradizionale, all’interno delle mura medioevali della città.

Assenzio
 
 Presenta un fusto eretto solcato da scalanature. Le foglie bi-tripennate sono di colore verdastro nella pagina superiore e bianco-argentate nella pagina inferiore. I fiori sono gialli, riuniti in piccoli capolini e contenuti in un involucro verde biancastro. La fioritura avviene in estate. La pianta può raggiungere il metro d’altezza. 
In cucina
L’assenzio non trova applicazione in cucina se non nella preparazione di alcuni aceti dal sapore amaro e nella confezione di liquori

Menta Riccia
 
 Varietà molto rara che al gusto,ricorda quella piperita
L'uso della menta in cucina, è molto diffuso in Italia, Spagna, India, Medio Oriente ed in Nord Africa. Per il suo sapore molto intenso, in cucina deve essere impiegata con molta moderazione, e si abbina molto bene a tutte le carni con sapore molto deciso come agnello, antra e montone.
Il suo aroma fresco fa si che si accosti bene alle verdure estive: pomodori cetrioli , patate novelle, melanzanee zucchini, ed è un'ottima aggiunta alle preparazioni a base di frutta come macedonie e dolci vari.
Essiccata, viene usata anche per tisane e per aromatizzare the e altre bevande, ed è anche usata nella preparazione di caramelle, gomme da masticare, sciroppi e molti liquori. Usata anche nei cocktail come il mojto, dove viene pestata con lozucchero  e accompagnata da ghiaccio e rum.

Timo Lemon

 per condire verdure come melanzane o cavoletti, ideale per dolci sotto
spirito o in sorbetti



Persia o Maggiorana
 
 Pianta erbacea perenne originaria dell’Africa settentrionale; in Europa e in Italia è diffusa come pianta aromatica. Nelle zone fredde viene coltivata come annuale. 

Raccolta e conservazione

Raccogliere le foglie e le estremità fiorite all’inizio della fioritura. Fare essiccare in luogo ombroso e ventilato.

Uso in cucina e proprietà terapeutiche

Molto impiegata in cucina per aromatizzare carni in umido, funghi, legumi, salse, insalate di pomodori, ecc. Entra nella composizione di vermuth e liquori a base di erbe.
Il profumo della maggiorana è più dolce e speziato rispetto a quello dell’origano, che è invece più fresco e pungente.
Proprietà terapeutiche: sedative, antispasmodiche, tonico-stimolanti, diaforetiche. Per uso esterno, viene impiegato per frizioni antireumatiche. 
Borragine

 Pianta erbacea annuale originaria del bacino del Mediterraneo.
In Italia si trova ovunque, spontanea o naturalizzata, dalla pianura fino a 1.000 m. 

Raccolta e conservazione

Raccogliere le foglie, i germogli e i fiori appena sbocciati e consumarli freschi.

Uso in cucina e proprietà terapeutiche

Le foglie e i germogli si consumano nelle insalate e cotti come spinaci e nelle minestre; gli steli vengono fritti. I fiori freschi, dal sapore delicato di cetriolo, possono essere aggiunti a insalate o messi a macerare in aceto bianco conferendogli un piacevole colore azzurro. Consumare con moderazione.
Proprietà terapeutiche: diuretiche, depurative, emollienti, lenitive della pelle e delle mucose arrossate (per uso esterno).

Calendula in fiore

 Conosciuta ed apprezzata fin dai tempi più remoti la calendula, che é detta comunemente "fiorrancio", é un'erbacea annuale, o una perenne suffruticosa, assai diffusa sia in natura che coltivata. 

 Conservazione:
  C
I fiori vanno essiccati velocemente ma a bassa temperatura, Perché‚ non perdano i caratteristici colori vivaci che li fanno tanto apprezzare nei pot-pourri.

In cucina
Le foglie delle calendule si possono aggiungere alle insalate; i petali freschi vengono usati per aromatizzare il pesce e per guarnire. I petali essiccati servono a preparare un aceto aromatico: una manciata di petali basta per mezzo litro d'aceto bianco o rosso, dopo 40 giorni di macerazione (in un vaso a chiusura ermetica) si filtra il tutto e si imbottiglia. 

La Signora Miranda e le sue piantine
 




La Sulla con il suo bellissimo fiore dal quale si ricava il prezioso miele
 
Dove trovarle:







LE AROMATICHE DI BOLSENA di Botarelli Emilio
Produzione di aromatiche ortive, acquatiche ed ortensie
Via Cassia nord Km 114,500– 01023  Bolsena
Tel. 0761 798743 - 3394611951 
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