Cipolla e cipollari di Nepi...


La cipolla bianca di Nepi

La Cipolla bianca di Nepi oggi poco conosciuta, è una delle eccellenze della Tuscia che negli anni è andata quasi scomparendo.
Oggi grazie a pochissimi  produttori custodi del vecchio seme, uno in particolare Andrea Litta dell'omonima Azienda agricola, stanno riportando  questo stupendo ortaggio, sulle nostre tavole.
Il prezioso bulbo dalle dimensioni medio-grandi, si distingue dalle altre per la pelle esterna decisamente più sottile e chiara e per la caratteristica  forma appiattita e con un leggero incavo al centro.
Andrea Litta 

Al palato risulta essere delicata e molto profumata per nulla aggressiva e molto digeribile, per cui gli usi in cucina, possono diventare molteplici, da un consumo a crudo, a zuppe, al cartoccio ecc.
Una delle caratteristiche che la rendono così delicata è quella dell'infossamento, in questo modo la cipolla non subisce il processo di fotosintesi e di conseguenza non sviluppa una buccia tenace e un gusto aggressivo.
La memoria storica di chi ancora oggi conserva gelosamente il seme, la signora Romana, arzilla nonnina quasi novantenne,  ci racconta che un tempo questo bulbo era al centro dell'economia di Nepi, perciò spesso veniva usata come merce di scambio, da qui l'appellativo di "cipollari" che negli anni i nepesini si sono guadagnati.
Lo scopo di Andrea, dei suoi nipoti e di quei pochi produttori che oggi producono la cipolla bianca di Nepi, è quello di riportare e valorizzare quello che un tempo era un vero e proprio motore trainante dell'economia locale.

Qui di sotto alcune varietà di prodotti che Andrea produce nella sua Azienda.









Az. Agricola Litta
Via Rio Vicano Nepi
Tel. 392.639 4585



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